La vitamina B8, che il nostro organismo non è capace di accumulare, partecipa al metabolismo delle proteine e alla sintesi di acidi grassi e di glucosio. In questo modo si ottiene energia dai nutrienti.

Che cos’è la biotina?

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La biotina (vitamina B8, vitamina H o vitamina I, questi i suoi altri nomi) appartiene all’insieme delle vitamine idrosolubili, un tipo di vitamina che non viene stoccato dal nostro organismo e ha bisogno di una assunzione regolare in un contesto di alimentazione equilibrata e varia.

Differentemente da quanto accade in altre vitamine che appartengono al gruppo B, come ad esempio la vitamina B1, non è sensibile alle temperature alte. È tuttavia sensibile rispetto ad acidi e alcaloidi.

A cosa serve?

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La biotina partecipa a diverse funzioni del nostro organismo: nel metabolismo proteico e dei carboidrati innanzitutto, oltre che nelle azioni di sintesi di acidi grassi e di glucosio. Possiamo dire che agisce come coenzima: che aiuta a convertire i nutrienti che consumiamo in energia utilizzabile dal corpo.

La sua assunzione può essere prevista nei casi in cui un soggetto soffra di:

Anche gli individui che praticano sport a livello semi-professionale possono assumerla, dal momento che hanno un grande dispendio di energie e presentano una accelerata sintesi proteica.

A cosa serve la vitamina B8 per i capelli?

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La biotina svolge un ruolo particolarmente prezioso per i nostri capelli. Dal momento che stimola la produzione di cheratina.

La cheratina è una proteina fibrosa, risulta costituita da lunghe catene proteiche chiamate filamenti di cheratina, che sono composti da unità proteiche più piccole chiamate amminoacidi. Nel corpo umano, la cheratina è presente nei capelli, nelle unghie e nell’epidermide.

La vitamina B8, inoltre, è fondamentale per il benessere del cuoio capelluto, oltre che dei capelli, dal momento che svolge anche la funzione di regolazione della secrezione sebacea.

Come capire se si ha carenza?

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La vitamina B8, come vedremo a breve, è presente in una grande quantità di alimenti. Anche la flora intestinale ne produce, ed è quindi difficile che si abbia una carenza di vitamina B8.

È comunque possibile che se ne abbia carenza nel caso in cui si verifichi un eccessivo consumo di albume di uovo crudo, che agisce come antagonista della biotina. E nei casi di carenza, il soggetto potrebbe presentare sintomi quali:

Una carenza di biotina può essere intercettata anche nei casi in cui insorgono problematiche a carico di cute e capelli: capelli fragili, o che tendono a cadere, una pelle che si presenta secca e irritata.

Il fabbisogno giornaliero di vitamina B8 oscilla tra i 15 ed i 100 mcg al giorno. Il fabbisogno raddoppia nei casi di chi pratica sport semi-professionale, come abbiamo indicato.

I crampi notturni, spesso dovuti alle posizioni assunte durante il sonno, possono essere anche correlati a carenze nutrizionali di ferro, magnesio e di alcune vitamine, compresa la biotina.

Quali sono i cibi ricchi di biotina?

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Gli alimenti in cui è presente la vitamina B8 sono diversi. Si possono indicare:

  • fegato
  • tuorlo d’uovo
  • latte e derivati
  • piselli secchi
  • arachidi
  • lievito di birra
  • verdure e funghi
  • CIT