Tra le domande che spesso mi sento porre dai pazienti, molte sono rivolte a sapere se รจ opportuno eseguire delle indagini piรน approfondite sullo stato di salute del proprio cuore, quali esami fare, quando iniziare e con che scadenza.

A tutte queste io farei precedere una domanda fondamentale: perchรฉ?

Il cuore purtroppo, nelle fasi iniziali delle sue malattie puรฒ non dare alcun segnale. Nellโ€™immaginario di tutti noi, quando pensiamo alla patologia cardiaca la nostra mente va allโ€™infarto, ma, anche se la malattia ischemica del cuore ha la maggior incidenza tra le malattie di questo organo, non bisogna dimenticarsi di tante altre possibili: dalle aritmie alla patologia delle valvole cardiache, alle malattie del muscolo cardiaco e del foglietto che lo riveste allโ€™esterno (pericardio).

I possibili scenari sono molteplici ed รจ per questo che รจ fondamentale che il check up cardiologico venga suggerito e seguito da uno specialista di riferimento.

Il primo passo quindi sarร  quello di rivolgersi ad un cardiologo di fiducia a cui esporre la propria problematica.

In presenza di sintomi saprร  indirizzarvi al meglio sugli esami di approfondimento piรน idonei.

Purtroppo alcuni di questi sono addirittura sconosciuti al paziente che non conosce i suoi livelli di pressione nรฉ tanto meno i valori di colesterolemia e/o glicemia. Spesso poi lโ€™interpretazione di tali valori viene fatta dal paziente stesso e non sottoposta allโ€™attenzione dello specialista.

Il primo passo da fare, quindi, per tutti, intorno allโ€™etร  di 50 anni, se non si hanno fattori di rischio, ma ancora prima se si presenta anche uno solo di tali fattori, รจ quello di sottoporsi ad un controllo clinico con elettrocardiogramma e seguire i suggerimenti che il clinico darร  sulla strada diagnostica da intraprendere.

Un discorso a parte riguarda le donne. Il quadro ormonale e lโ€™assunzione di terapia estroprogestica (la pillola anticoncezionale e/o la terapia sostitutiva), mi induce a consigliare una valutazione cardiologica, indipendentemente dallโ€™etร , allโ€™inizio della menopausa e prima di intraprendere una terapia ormonale.

Ricordiamo sempre che il cuore spesso non dร  segnali di preavviso: sta a noi, nelle situazioni che ho elencato, andare ad โ€œascoltareโ€ il cuore, interrogarlo con i giusti mezzi che la medicina ci ha messo a disposizione. Se tutto ciรฒ viene fatto correttamente e con la giusta supervisione di un cardiologo potranno essere evitati futuri danni che potrebbero modificare in maniera irreparabile il nostro stile di vita.