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Ciao, sono Manuela Camogli e in questo articolo vorrei raccontarvi della mia sindrome del colon irritabile, di cui ho sofferto per anni, e del percorso che mi ha portata a vivere serenamente senza piรน problemi intestinali.

I miei disturbi mi tormentavano a tal punto che temevo costantemente che sarebbe potuto accadere di nuovo. Ma adesso me ne sono finalmente liberata! Tutto questo รจ stato possibile solo grazie ad alcune scoperte scientifiche che mi hanno aperto gli occhi e cambiato completamente la vita.
Da quando lo so, non ho piรน problemi intestinali. Posso tornare a vivere spensieratamente, senza dovermi preoccupare che diarrea, dolori addominali o flatulenza tornino.
Voglio condividere con voi questa scoperta incredibile, affinchรฉ anche voi non dobbiate piรน combattere con diarrea, dolori addominali e flatulenza ricorrenti e possiate tornare a vivere la vostra vita come desiderate.
Prima perรฒ vorrei raccontarvi il mio percorso.
Di solito accadeva allโimprovviso ed รจ cosรฌ, allโimprovviso, che tutto ebbe inizio

Alcune volte mi era capitato di dover correre urgentemente in bagno, senza trovarne nei paraggi. Per evitare eventi spiacevoli, ero costretta a pianificare in dettaglio i miei impegni. I miei amici mi prendevano in giro per questo, ma non potevano capire cosa si provasse.
Il piรน delle volte i sintomi si presentavano allโimprovviso e tutti insieme, impedendomi di fare o pensare ad altro. La cosa piรน frustrante di tutte era che non riuscivo a trovare una causa scatenante a tutti i miei disturbi.
Provai con lโeliminare i latticini per una settimana, cercando di capire se potesse trattarsi di intolleranza al lattosio. Rinunciai persino alla mia adorata crema alle nocciole per colazione! Cosรฌ, per due settimane, i disturbi sparirono…ma poi ricomparvero di nuovoโฆ
Documentandomi su internet lessi che molte persone riscontravano problemi con le verdure crude, perchรฉ difficili da digerire. Cosรฌ smisi per un po’ di mangiare insalata, pomodori, cetrioli etcโฆ cosa difficilissima per me. La mia sgradevole flatulenza persisteva. Esclusi cosรฌ anche questa strada.
Poi per un periodo tenni un meticoloso diario alimentare. Forse ero intollerante a certi alimenti, come le noci o certa frutta e non lo sapevo? Purtroppo no, la diarrea andava e veniva senza uno schema preciso.
Decisi cosรฌ di rivolgermi al mio medico nella speranza che potesse aiutarmi a risolvere i miei continui problemi intestinali. Quello che successe dopo ha dellโincredibile.
Riuscite a immaginare come vi sentireste se veniste etichettati dal vostro medico come โmalati immaginariโ?

Per 3 anni ho visitato molti studi medici, ricevendo sempre la stessa sconfortante valutazione. Sรฌ, avete capito bene. La prima volta che andai dal mio medico di base fu tre anni fa! Mi indirizzรฒ da alcuni specialisti per escludere malattie gravi e le provai tutte. Per tre anni mi sottoposi a tutte le analisi, tra cui anche due endoscopie gastrointestinali, per sentirmi ripetere piรน volte che โdi fattoโ non avevo nulla. E cosรฌ con una nuova prescrizione venivo mandata da un altro medico.
Non potete immaginare come mi sono sentita. Sembrava che i medici mandassero di qua e di lร solo perchรฉ non sapevano cosa fare. Col tempo, iniziai a non sentirmi presa sul serio e capii che dovevo trovare da sola una soluzione al mio problema.
Mi sentivo in difficoltร . Ma per fortuna la storia non finisce qui.
Il momento in cui mi sono seduta piena di vergogna in bagno, ha cambiato la mia vita

Torniamo alla sconvolgente esperienza iniziale, quando si era formata la coda fuori dalla porta del bagno e io ero in reda ad attacchi di diarrea e dolori addominali.
Stavamo festeggiando i 50 anni di mio fratello. Per quellโoccasione speciale avevamo organizzato per lui una grande festa, con buffet e musica live. Avevamo invitato tutti i suoi amici, alcuni dei quali erano anche miei buoni amici.
La festa stava andando alla grande, quando allโimprovviso il mio intestino iniziรฒ a brontolare. โNon oraโ, pensai tra me e me.
Non mi ci รจ voluto molto per capire che non si trattava di un semplice brontolio di stomaco. Per quanto cercassi di ignorarlo, sapevo di non poterlo fermare e di dover andare in bagno immediatamente.
Cosรฌ rimasi seduta in bagno, per venti minuti buoni, con dolori addominali e diarrea persistente… e la gente fuori che bussava alla porta.
Dovettero passare altri cinque interminabili minuti prima che il mio intestino si calmasse di nuovo, e come potete immaginare, furono i minuti piรน lunghi della mia vita. Quando aprii la porta e vidi tutte quelle persone, non osai nemmeno alzare lo sguardo. Provai una profonda vergogna.
Nel tempo trascorso in bagno tra frustrazione, disperazione e vergogna, il mio intestino si era di nuovo calmato, ma il mio umore era ai minimi storici.
Paolo, il migliore amico di mio fratello, con cui ero cresciuta, si accorse che non stavo bene e si avvicinรฒ per chiedermi cosa non andasse.
Proprio in quel momento accadde qualcosa che non mi sarei mai aspettata. Mi lasciai andare, gli aprii il mio cuore raccontandogli dei miei problemi intestinali, della vergogna e della sensazione di paura che mi accompagnava costantemente.
Abbassรฒ la voce mi sussurrรฒ: โManu, non ci crederai mai, ma forse ti posso aiutareโ.
Come questa sorprendente scoperta ha segnato una svolta epocale

Barriera intestinale: con e senza microlesioni
Paolo mi raccontรฒ di un podcast scientifico che aveva da poco ascoltato, in cui un professore parlava di uno studio sulla barriera intestinale. Paolo aveva colpito nel segno.
La barriera intestinale รจ una sorta di buttafuori tra lโinterno dellโintestino e la circolazione sanguigna. Da un lato, deve essere permeabile ai nutrienti assorbiti per consentirne il passaggio; dallโaltro, deve impedire che ospiti indesiderati (come batteri, virus, funghi o sostanze nocive) raggiungano il sangue attraversandola.
Un gruppo di ricercatori aveva scoperto che in un certo gruppo di pazienti con disturbi intestinali ricorrenti la barriera intestinale appariva insolitamente permeabile. Sono stati inoltre in grado di dimostrare la presenza di lesioni minime (le cosiddette microlesioni) nella barriera intestinale che consentivano ad agenti patogeni o sostanze indesiderate di attraversare la barriera stessa. Questi sono in grado di raggiungere il delicato sistema nervoso enterico intestinale, causando irritazioni e di conseguenza disturbi intestinali come diarrea, dolore addominale e flatulenza.
In altre parole, i pazienti avevano un intestino troppo permeabile, per cosรฌ dire โbucherellatoโ. I ricercatori hanno definito questo fenomeno con il termine inglese โleaky gutโ (intestino gocciolante).
Rimasi di stucco. Non avevo mai sentito parlare fino ad ora di โleaky gutโ. In pratica il mio intestino era pieno di microlesioni e per questo dovevo vedermela sempre con diarrea e flatulenza?
Gli scienziati avevano scoperto anche altre correlazioni. Infatti, avevano identificato anche lo stress come un importante fattore che contribuisce alle microlesioni intestinali.
โQuesto spiegherebbe perchรฉ, soprattutto nelle culture occidentali, sempre piรน persone soffrono di disturbi intestinali ricorrenti come diarrea, dolore addominale e flatulenzaโ, disse Paolo.
Il lavoro mi stressava parecchio. Ma mai avrei pensato che potesse avere un qualche effetto sul mio intestino.
Per quanto la conversazione con Paolo fosse entusiasmante, mi accorsi che stavo ricominciando ad avere i crampi allo stomaco. Interruppi bruscamente la conversazioni e me ne andai di corsa a casa.
Una volta rientrata presi il mio portatile e iniziai a fare qualche ricerca. Scoprii che fino a 11 milioni di italiani soffrono di disturbi intestinali ricorrenti. Quindi il mio non era certo un caso isolato.
Ma cosa fare?
Ero tra le milioni di persone che ne soffrivano, finchรฉ non ho finalmente trovato una soluzione ai miei problemi intestinali, che per anni non mi hanno dato pace.

Questo ceppo batterico brevettato รจ veramente in grado di aiutare?
Approfondii parecchio lโargomento, finchรฉ non divenne talmente scientifico che faticavo a comprenderlo.
Vi risparmio le ore di ricerca che mi hanno tenuto sveglia la notte, quindi vi riassumerรฒ brevemente quello che ho scoperto.
In effetti, diversi studi scientifici hanno dimostrato un collegamento tra diarrea ricorrente, dolori addominali, flatulenza e i danni alla barriera intestinale citati da Paolo. Il termine โleaky gutโ, ovvero queste microlesioni intestinali, identifica questa problematica.
Il problema รจ che i sintomi scatenati da questa condizione sono molto variabili, come lo erano per me. A volte predominano i dolori addominali, a volte si soffre di diarrea o flatulenza, altre addirittura di stitichezza. La maggior parte dei preparati presenti sul mercato agisce purtroppo solo su uno dei sintomi, senza migliorare, di fatto, le cause, ovvero le microlesioni intestinali. Di conseguenza, le persone colpite difficilmente traggono veramente beneficio.
Inoltre, il medico riesce a stabilire la presenza di microlesioni intestinali solo attraverso la diagnosi di esclusione, ossia escludendo una per volta le altre possibili cause. Le persone colpite da questa patologia finiscono spesso per rivolgersi a specialisti per anni senza capire realmente cosa ci sia che non va, esattamente come รจ capitato a me.
Nella mia testa ronzavano giร termini medici e scientifici. Ma non mi erano dโaiuto.
In quel momento mi vibrรฒ il cellulare. Paolo mi aveva inviato un messaggio: โCiao Manu, mi sono scordato di consigliarti un prodotto che aveva aiutato molto un mio amico. Si chiama Kijimea Colon Irritabile PRO. Lui si รจ trovato molto bene. Tanti saluti e buona fortuna. Paoloโ
Kijimea Colon Irritabile PRO? Il nome mi era familiare, ma di che si trattava?
Cosรฌ ricominciai a fare ricerche, questa volta digitando direttamente il preparato che Paolo mi aveva consigliato. E quello che trovai fu sorprendente.
Kijimea Colon Irritabile PRO contiene un ceppo brevettato di batteri originariamente isolato dallโintestino di una persona sana da un professore italiano. La caratteristica unica di questo ceppo batterico, tuttavia, รจ la sua capacitร di attaccarsi alla barriera intestinale danneggiata. Molti studi hanno evidenziato che questa caratteristica particolare non รจ presente nella stessa misura in nessun altro ceppo batterico studiato.
Lโidea vincente รจ che, poichรฉ i batteri si attaccano alle aree danneggiate della barriera intestinale, potenziali agenti patogeni o altre sostanze indesiderate non possano piรน attraversare la barriera intestinale. In questo modo il sistema nervoso enterico intestinale particolarmente sensibile non si irrita piรน e i disturbi tipici come diarrea, dolore addominale o flatulenza possono diminuire. Il produttore ha descritto questo meccanismo dโazione facendo un interessante paragone: Kijimea Colon Irritabile PRO ha un effetto โcerotto per il colon irritatoโ.
Questa immagine, cosรฌ semplice, aveva senso per me. E piรน cercavo, piรน rimanevo affascinata. Durante la mia ricerca mi imbattei nellโimmagino al microscopio che vi lascio di seguito e che, su un modello, mostra in modo impressionante come questo speciale ceppo batterico brevettato aderisca saldamente alle cellule intestinali:

E scoprii ancora piรน cose. Il ceppo batterico contenuto รจ stato testato scientificamente e lo studio รจ stato addirittura pubblicato su โThe Lancetโ! Anch’io non conoscevo questa rivista fino a poco tempo fa. Si tratta di una delle piรน antiche e rinomate riviste mediche del mondo. Per i ricercatori รจ una sorta di premio vedere le loro pubblicazioni presentate su โThe Lancetโ e lo studio sul ceppo batterico Kijimea era stato inserito. Lo studio scientifico ha dimostrato che Kijimea PRO ha un effetto significativo sui pazienti colpiti dalla cosiddetta sindrome del colon irritabile con tutti i sintomi che affliggevano anche me, ovvero diarrea, dolori addominali, flatulenza e stitichezza.
Anche lโorganizzazione dei consumatori Stiftung Warentest, nota per i suoi rigorosi criteri di verifica, ha messo alla prova il prodotto e lo ha giudicato uno dei migliori preparati per i disturbi del colon irritabile!
Lโimpressione positiva che mi ero fatta di Kijimea Colon Irritabile PRO si รจ rafforzata quando studiai le recensioni dei clienti sui siti delle farmacie online. Sembrava che molte centinaia di persone fossero state aiutate da questo prodotto, alcune delle quali dopo aver sofferto per anni degli stessi disturbi che io stessa conoscevo fin troppo bene.
Alla fine sono state le recensioni positive dei clienti a incoraggiarmi a dare una possibilitร a Kijimea Colon Irritabile PRO. Cosa avevo da perdere, a parte i miei disturbi intestinali?
Ordinai da una farmacia online la confezione da 84, sufficiente per sei settimane.
Il pacco arrivรฒ dopo tre giorni, come previsto, e iniziai subito a prendere le prime due capsule al giorno.
Il primo giorno non avvertii alcun cambiamento, fino a quando non notai improvvisamente qualcosa

Dopo pochi giorni, mi ero abituata a versarmi un grande bicchiere dโacqua dopo colazione e a ingerire le due capsule.
Dopo tre giorni mi sembrรฒ di notare qualcosa.
Era stata una settimana particolarmente stressante a lavoro. In questi periodi, di solito il mio stomaco brontolava tutto il giorno, soffrivo di flatulenza e correvo in bagno quasi ogni ora (vi risparmio i dettagli).
Ma da quando avevo iniziato a prendere le capsule, improvvisamente tutto era cambiato. Il mio stomaco, infatti, non emetteva piรน alcun suono! Finalmente potevo concentrarmi solo sul lavoro, senza badare piรน al mio intestino!
Allโinizio ero scettica sulla durata dellโeffetto. Ma quando i sintomi non comparvero piรน nei giorni successivi, mi convinsi che Kijimea Colon Irritabile PRO era esattamente ciรฒ di cui il mio intestino aveva bisogno per tornare a funzionare normalmente.
Sono cosรฌ felice di aver incontrato Paolo quella famigerata sera e che mi abbia fatto conoscere questo prodotto. Due capsule al giorno e il mio intestino รจ a posto!
A quanto pare molte persone la pensavano come me, perchรฉ a volte Kijimea Colon Irritabile PRO risultava esaurito nella mia farmacia. Probabilmente anche il produttore ha limitato la quantitร a massimo 3 confezioni, per evitare che vada subito esaurito. Per questo motivo, quando รจ disponibile, ordino sempre tre confezioni da 84 capsule, il formato piรน grande.
Credetemi, da quando ho scoperto Kijimea Colon Irritabile PRO, รจ cambiato tutto. Prima di allora, avevo quasi perso le speranze di trovare qualcosa che mi aiutasse con flatulenza, dolori addominali e diarrea. Ora posso finalmente godermi di nuovo la mia vita, senza ansie e preoccupazioni. Mi sento piรน spensierata rispetto a molti anni fa e non devo piรน preoccuparmi che mi possa capitare qualche spiacevole incidente.
Se anche voi soffrite di colon irritabile come me, spero di avervi aiutato con questo articolo e che anche voi possiate presto sentirvi di nuovo completamente bene, in salute e spensierati.
Un saluto,
Manuela
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