Quando fare la prima visita urologica?
Lโincidenza del tumore prostatico risulta essere clinicamente significativa dopo i 50 anni, la prima visita pertanto deve essere eseguita da tale etร in avanti. Le ultime linee guida perรฒ indicano la necessitร di eseguire una visita anche prima dei 40 anni e di non fare visite sino ai 50 anni se lโanamnesi familiare non evidenzia casi di tumore prostatico e se lโesame ematico del PSA (indice di salute prostatica) risulta essere inferiore a 1 ng/ml.
In cosa consiste?
La prevenzione consiste nellโeseguire il prelievo ematico per il PSA (antigene prostatico specifico) e fare una visita urologica, durante la quale lโurologo raccoglie lโanamnesi familiare, patologica remota e prossima del paziente, valutando in relazione ai dati raccolti, i valori del PSA.
In caso di alterazioni o di anomalie di questi valori, si richiederanno alcuni approfondimenti per la prosecuzione dellโiter diagnostico terapeutico.
Ogni quanto andrebbe fatta?
La prevenzione deve avere cadenza annuale sino ai 75 anni, successivamente si consiglia di eseguire la visita solo in caso di sintomatologia disurica.
Principali patologie della prostata
Le patologie che colpiscono la prostata sono:
- tumore prostatico
- ipertrofia prostatica
- prostatite
Come detto in precedenza, il tumore e lโipertrofia prostatica tendono a essere piรน frequenti dopo i 50 anni, la prostatite ovvero lโinfiammazione della prostata puรฒ colpire pazienti di etร variabile (18-80 anni).
Riconoscere i sintomi
Il tumore prostatico risulta essere asintomatico fino a quando rimane confinato allโinterno della ghiandola, la prevenzione รจ quindi fondamentale.
La prostata รจ una ghiandola che circonda lโuretra (il canale che porta lโurina dalla vescica verso lโesterno) e con lโinvecchiamento tende ad aumentare di volume, creando pertanto ostruzione allโuscita dellโurina e determinando lโinsorgenza di vari sintomi:
- Difficoltร nellโurinare
- Elevata frequenza delle minzioni durante la giornata
- Necessitร di urinare durante spesso durante la notte
- Getto lento o ipovalido
- Lunga attesa prima di riuscire a urinare
- Esitazione minzionale e minzione in piรน tempi
In caso di prostatite la sintomatologia risulta simile ma con lโaggiunta di un corollario di sintomi che vanno dal dolore sovrapico/perineale allโurgenza minzionale alle problematiche di erezione e/o eiaculazione.
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