Quindi non si deve sottovalutare come rischio?

โ€œUna semplice caduta in un anziano puรฒ provocare delle fratture, ad esempio al femore, condizionando la qualitร  della vita della persona stessa e della sua famiglia. Pensiamo ad un anziano che vive da solo e autosufficiente, che vede compromesso il suo equilibrio psico-fisico e le sue capacitร . Senza dimenticare i costi per il servizio sanitario per andare a intervenire sulla frattura e la riabilitazione del paziente. Ma si tratta di episodi che con una adeguata attenzione e conoscenza si possono evitareโ€.

Il problema riguarda tutti gli anziani, anche quelli piรน autonomi?

โ€œSpesso questi incidenti accadono proprio perchรฉ le persone anziane si sentono sicure di sรฉ, facendo azioni sopra le loro possibilitร , ma da qui derivano una serie di conseguenze, dalla frattura al ricovero con lโ€™operazione e la riabilitazione. E anche le famiglie ovviamente vengono coinvolte e condizionate. Il piรน delle volte lโ€™anziano non recupera appieno le sue capacitร  e si verifica un crollo psico-fisico repentino: viene compromessa la sua autonomia e si innescano una serie di bisogni che gravano sulla famiglia e il sistema sanitario, necessitando di unโ€™assistenza adeguata o addirittura il ricovero in una struttura residenzialeโ€.

Cosa bisogna fare per prevenire questi incidenti?

โ€œInnanzitutto eliminare i fattori di rischio, anche presenti nella propria abitazione, come tappeti, fili esposti o gradini. La camminata dellโ€™anziano diventa limitata, piรน trascinata. Anche il bagno andrebbe reso piรน idoneo: le case piรน vecchie hanno vasche pericolose per la loro capacitร  di movimento. Dobbiamo ricordare che con lโ€™avanzare dellโ€™etร  le ossa diventano piรน fragili, a rischio osteoporosi, e quindi la frattura si verifica piรน facilmenteโ€.

Serve anche una prevenzione medica?

โ€œLโ€™osteoporosi รจ un problema molto importante e sottovalutato, perchรฉ con una popolazione che invecchia รจ destinato a diventare una tematica di grande rilevanza sia in termini di frequenza della malattia, sia in termini di effetti che avrร  sulla salute del paziente, sui costi della sanitร  e sulla vita sociale. Eโ€™ utile fare esami adeguati, come la MOC (la Mineralometria Ossea Computerizzata per misurare la quantitร  di calcio presente nelle ossa, ndr), visite specifiche ed esami del sangue, per verificare la presenza di patologie che possano favorire lโ€™osteoporosi o gli episodi di cadute. Ad esempio problemi alla tiroide o al rachide cervicale, per cui si verificano giramenti di testa e vertigini, o al rachide lombare causando dolori acuti e fitte alle gambe e alle ginocchia, favorendo quindi le cadute. Fondamentale la riabilitazione posturale, le cure fisiche come infiltrazioni intra articolari e tutti gli integratori necessari di calcio e vitamina D, che possono favorire il riassorbimento osseo e quindi lโ€™autonomia della personaโ€.